Yoga Nidra, pratica del venerdì sera 1

Quanti di noi si concentrano unicamente sulla sola cura del corpo, tralasciando mente e spirito? Spesso tendiamo a trascurare questi lati della nostra persona, senza renderci conto che siamo esseri complessi in cui tutti gli elementi sono connessi tra loro.

Dunque per chi tra voi fosse interessato ad intraprendere un percorso di profondo benessere mentale, abbiamo ideato un programma guidato di video-lezioni gratuite che vi introduca allo Yoga Nidra. ( Se siete interessati ad approfondire cosa sia lo Yoga Nidra e la sua storia, cliccate sul link qui affianco.)

Ogni lezione ha una durata di mezz’ora circa e affronterà una tecnica di rilassamento diversa. Queste pratiche fanno parte di un ciclo di dirette Facebook girate durante la quarantena e ordinate in una playlist, che sarà lasciata pubblica e a disposizione di chiunque abbia necessità di praticare, in un qualsiasi momento della giornata.

Concedete a voi stessi questa mezz’ora di tempo per lasciar andare tutte le tensioni, le frustrazioni e gli eventi negativi della settimana, caricandovi di una nuova energia positiva per godervi a pieno questo week-end. Vi auguriamo buona pratica.

Namasté.

Clicca qui per accedere alla prima lezione di Yoga Nidra.

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Bagno di Gong in sala sabato 13 Novembre

Siamo felici di potervi invitare in sala, sabato 13 Novembre per il terzo Bagno di Gong guidato dal nostro ormai fedelissimo amico Michele Nunnari.
Un’esperienza unica nel suo genere consigliatissima a tutti!
Michele, allestendo e montando la sua parete di Gong, con altri strumenti come le campane tibetane e le arpe angeliche, trasforma completamente lo spazio in cui viene ospitato, permettendoci già dall’ingresso della sala, di entrare subito in un’atmosfera magica fatta di luci, profumi, odori ma soprattutto SUONI e vibrazioni.

In sala troverete già posizionati i tappetini, distanziati come richiesto dalle norme di sicurezza in vigore. Se preferite potrete sovrapporre il vostro tappetino. La pratica si svolge in stato di rilassamento, sdraiati sul tappetino e coccolati dal calore di una copertina che troverete in sala o che potrete portare da casa. Non c’è un abbigliamento particolarmente consigliato purché vi sia comodo e confortevole.
Per questa occasione abbiamo creato 2 fasce orarie. Il primo gruppo si riunirà alle 18 e il secondo alle 20. Per partecipare sarà necessario come sempre prenotare con un messaggio al 328 36 31 728 (Antonella).

Il bagno di gong viene considerata una pratica olistica appartenente alle tecniche energetiche vibrazionali, in cui mediante l’utilizzo delle onde, prodotte da uno o più gong, si vanno a stimolare le onde celebrali Alpha e Theta.

Queste sessioni vanno a creare una profonda sensazione di rilassamento e benessere, percepibili sia sul corpo che sulla mente, favorendo “l’immersione” in uno stato meditativo profondo ma aiutandoci anche a lavorare ed eliminare alcuni dei nostri blocchi emotivi.

 Le vibrazioni utilizzate possono essere definite dei veri e propri massaggi musicali, i cui benefici sono numerosi e immediatamente percepibili, lo stesso gong va considerato infatti come uno strumento terapeutico.

Il gong si sposa perfettamente con il lavoro delle campane tibetane e le arpe angeliche, strumenti che utilizzano altre vibrazioni e frequenze.

Il termine “bagno” viene utilizzato perché ci si ritrova davvero immersi nelle vibrazioni del suono.

A rendere unica questa esperienza è la nostra guida: Michele Nunnari.
Un ragazzo accogliente, sorridente e una gran buona forchetta…ma quello che lo contraddistingue sono le sue grandi conoscenze approfondite in tecniche di costellazioni famigliari bioenergetiche e ricercatore sperimentale delle frequenze terapeutico-rigenerative, oltre che bravissimo musicista.

Affezionatissima a lui e ai suoi bagni di gong sono lietissima di potervi invitare nello spazio del Centro Yoga Fissa Dimora per poter vivere insieme questo viaggio con noi.
A presto
Antonella

  CENTRO YOGA FISSA DIMORA PRESENTA

“BAGNO DI GONG”

ARPE ANGELICHE E CAMPANE TIBETANE

CONDUCE

MICHELE NUNNARI

I bagni di gong sono pratiche olistiche appartenenti alle tecniche energetiche vibrazionali, in cui mediante l’utilizzo delle onde, prodotte da uno o più gong, si vanno a stimolare le onde celebrali Alpha e theta.

Queste sessioni vanno a creare una profonda sensazione di rilassamento e benessere, percepibili sia sul corpo che sulla mente, inoltre favoriscono “l’immersione” in uno stato meditativo profondo.

 Le vibrazioni utilizzate possono essere definite dei veri e propri massaggi musicali, i cui benefici sono numerosi e immediatamente percepibili. Dunque anche lo stesso gong va inteso come uno strumento terapeutico.

In alcuni casi insieme al gong si unisce il lavoro di ciotole tibetane o si introduce al canto armonico, ma questo può dipendere molto da chi organizza e guida l’esperienza.

Il termine “bagno” trova motivo del suo utilizzato nelle sensazioni provate durante la pratica, come la percezione di un’immersione, in una dimensione profonda e avvolgente.

In questa esperienza in sala ci guiderà il gong Master Michele Nunnari, studioso di tecniche bioenergetiche e ricercatore sperimentale delle frequenze terapeutico-rigenerative.

L’evento avrà luogo Sabato 13 Novembre nella nostra sala, diviso in due turni, il primo alle ore 18.00 ed il secondo alle ore 20.00. La quota di partecipazione è di 20 euro, chiunque volesse prenotare un posto è pregato di contattarmi al numero Tel o WhatsApp: 328 363 1728.

“La meditazione del mattino” 7 giorni 7 meditazioni insieme alle 6:30 in diretta facebook

Bentrovati!
Avete letto bene, da venerdì 24 Settembre a venerdì 1° ottobre, per 7 giorni alle 6:30 del mattino andremo a meditare insieme in diretta sulla pagina facebook Yoga Fissa Dimora asd. Per partecipare potrete lasciare la vostra adesione nei commenti o post facebook e instagram o in messaggeria privata scrivendo: PRATICO #lameditazionedelmattino. La partecipazione è gratuita!


Lo scorso anno siamo stati costretti a usare questo mezzo per le nostre pratiche di yoga ma per fortuna da questo mese siamo tornati in sala per la nostra pratica di asana. Abbiamo ormai imparato a familiarizzare con questo mezzo e vogliamo continuare ad usarlo per creare e mantenere un senso di unione e vicinanza se pur distanti.
“La meditazione del mattino” sarà la nostra opportunità per rendere concreta questa intenzione.
Questo progetto nasce come spesso sono solita fare da una esperienza personale…
In questo ultimo periodo ho sospeso la mia pratica di asana e pranayama a causa di un’importante abbassamento d’ energie dovuto da un avvenimento traumatico che è avvenuto nella mia vita. In questa situazione-stato ha preso spazio la meditazione, che è diventata un’amica fedele che viene a farmi visita ogni giorno per più volte al giorno.
Mi ha curato e coccolato nel letto o in spiaggia…mi ha tranquillizzato come una ninna nanna, cullato come una mamma e ascoltata come un terapeuta.
Ogni giorno 2,3 meditazioni per circa 10-12 minuti…il mio momento di ascolto.

Non c’è forma migliore dell’amore nella condivisione ed è per questo motivo che voglio donarvi questa mia esperienza solitaria di questa estate.
Meditare appena svegli, nel silenzio del primo mattino, anche per soli 10 minuti ci permette di connetterci a noi stessi e centrarci prima di dedicarci agli altri e a tutte le attività della nostra giornata. Un momento per noi ogni giorno per guarire, crescere ed evolvere.
Non è necessario portarsi sul tappetino, basterà anche semplicemente sederci sul nostro letto, andare sulla pagina facebook Yoga Fissa Dimora asd, connettersi alla diretta e svegliarsi insieme meditando! (mi emoziona già solo l’idea!)
La diretta rimarrà sulla nostra pagina e se vuoi potrai ripeterla più volte durante la giornata. Ogni giorno avrà una tematica differente, ci sensibilizzeremo al radicamento, ci prenderemo cura di noi e conosceremo meglio, ci avvicineremo alle nostre paure, osserveremo l’ansia, interagiremo meglio con i bisogni del partner o di chi ci sta vicino nella quotidianità. Giorno dopo giorno ci avvicineremo un po’ di più al nostro essere e al centro del nostro cuore.

Il dono di imparare a meditare è il dono più grande che puoi dare a te stesso in questa vita.

(Sogyal Rinpoche)

Iniziamo venerdì 24 Settembre alle 06:30 del mattino fino a venerdì 1 ottobre.

Vi aspetto.

5° Tappa: Intenzione e Desiderio

Questa tappa entra nel cuore della nostra mente, aiutandoci a comprendere il nostro stesso funzionamento fisico e psichico. Vi consiglio di leggere queste prossime righe con molta attenzione! Iniziamo…

La nostra mente è un organo in grado di creare pensieri che prendono continuamente forma al livello della nostra coscienza; se ci poniamo l’obiettivo di fermarli, falliremo perché nel giro di pochi secondi riprenderanno la loro corsa.
L’attività della mente è strettamente collegata ad ogni singola parte dell’organismo, quindi se è caratterizzata da tensione e nervosismo comunica la sua agitazione a cellule, tessuti e organi, se invece è tranquilla invia un messaggio di pace e armonia. In una lettura superiore tutto questo è energia e informazione.

“Se accettiamo l’idea che il nostro corpo personale non è separato da quello dell’universo, modificando in maniera consapevole l’energia e le informazioni racchiuse dentro di noi siamo in grado d’influenzare l’energia e le informazioni del nostro corpo esteso, cioè dell’ambiente /mondo in cui viviamo. Questa influenza viene attivata da due qualità legate alla consapevolezza: l’attenzione (che rafforza) e l’intenzione (che trasforma).
Se volete che qualche aspetto della vostra esistenza si rafforzi, dedicategli la vostra attenzione e distoglietela invece se preferite che la sua presenza si attenui.

Su suggerimento delle parole di Chopra percorriamo insieme i km di questa rivoluzionaria tappa.

1 Km: CHIAREZZA
Prima di tutto fate chiarezza per ciò che riguarda le vostre intenzioni e i vostri desideri.
Concedetevi del tempo per prendere regolarmente nota di tutte le cose che vorreste si manifestassero nella vostra vita e rileggete ogni mattina la vostra lista. Mano a mano che che i desideri si realizzano o modificano modificate l’elenco e osservate anche come cambiano le vostre intenzioni.

2° Km: LASCIA ANDARE L’ESITO
Anche se consentite alle vostre intenzioni e desideri di affiorare liberamente, imparate ad affidarvi ad un disegno superiore e a lasciar andare l’esito finale alla natura. Coltivate sempre la fiducia in qualcosa più grande di voi che conosce bene ciò di cui avete bisogno. A volte quello che ci aspetta dietro l’angolo è meglio di ciò che stavamo cercando.

3° Km: STAI NEL PRESENTE
Ogni vostro singolo gesto deve portare con se la piena consapevolezza del presente. Non consentite ad eventuali ostacoli di consumare o disperdere l’attenzione che vi fa sentire immersi nel presente. E’ questa costante presenza che dona un grande potere alle aspettative che più vi stanno a cuore.

4° km: MEDITAZIONE DELL’INTENZIONE
Dedica 5 minuti della tua giornata, ma se vuoi anche di più, alla meditazione con l’uso del mantra.
*Stando seduto ad occhi chiusi ripeti a voce alta o nella mente il mantra del suono primordiale OM.
*Focalizzate poi, l’attenzione sulla parte del corpo che circonda il vostro cuore, ringraziate per i doni ricevuti e lasciate andare ostilità e risentimento.
*Ripetete nella vostra mente “Sia fatta la tua volontà” come fosse un mantra. Abbandonatevi a qualunque cosa rappresenti per voi l’intelligenza alla base dell’Universo, che si tratti di Dio, della Natura o qualsiasi altro concetto.

Buona tappa di attenzione e trasformazione!

Se non sai cos’è Il cammino delle 7 tappe spirituali clicca qui
Se vuoi partire clicca qui
Per percorrere la 1° tappa clicca qui
Per percorrere la 2° tappa clicca qui
Per percorrere la 3° tappa clicca qui
Per percorrere la 4° tappa clicca qui

E’ nata la nostra prima Yoga Fissa Dimora Community-EVENTI-

Questo gruppo facebook è pensato come un raccoglitore a cui accedere facilmente per conoscere le iniziative firmate Yoga Fissa Dimora ❤

*Potrai consultarlo ogni volta che vuoi e lasciare i tuoi commenti, condivisioni o foto delle tue esperienze con noi.
Il nostro tappetino è pronto ad accoglierci tutti!

*Troverai gli appuntamenti delle lezioni in sala e all’aperto con il movimento che ti fa bene e trasforma:-Yoga Vinyasa (Dinamico), Hatha Yoga, Yoga in Gravidanza e post parto, Postural Fit, Tonic +, Pilates, Postural Pilates.-Lezioni speciali, master class e incontri di crescita personale.
Il nostro tappetino non ha limiti !!!

Accedi alla Community cliccando qui

Ti aspettiamo per il movimento che fa bene e trasforma!

Inversioni sì, inversioni no durante il ciclo

Fino al tardo Ventesimo secolo la maggior parte dei testi yoga non facevano alcuna differenza tra uomo e donna, principalmente perchè le donne erano considerate inadatte e “impure” e quindi escluse.
Solo con l’arrivo dello Yoga in Occidente si iniziano a trovare istruzioni specifiche che si rivolgono ai bisogni e alle condizioni speciali della donna. (Anche se spesso ancora legate a vecchi pregiudizi patriarcali e sessisti).

Ad esempio Geeta Iyengar, figlia del Maestro Iyengar nel suo testo dedicato alle donne “Yoga per la donna” scrive: “Durante il periodo mestruale (della durata di 48-72 ore) è consigliabile il completo riposo. Non si dovrebbero praticare asana. Si può riprendere la pratica normale dal quarto o quinto giorno”. La stessa prosegue consigliando la possibilità di fare dei semplici piegamenti in avanti per ridurre la tensione.

Nel tempo altri maestri e studiosi si sono espressi su cosa sia meglio praticare o evitare sul tappetino nei giorni di ciclo. La praticante e insegnante Bobby Clennell affronta così l’argomento: “Se si porta il corpo in posizione invertita, il processo naturale dell’eliminazione del sangue mestruale viene disturbato; si rischia che il flusso ritorni indietro nella cavità mestruale e nelle tube di Falloppio, spingendo l’utero ad adattarsi a questa condizione innaturale piuttosto che a funzionare normalmente. Dato che il processo delle mestruazioni è basato sull’eliminazione, è una precauzione dettata dal buon senso evitare queste posizioni. E’ consigliabile non praticare alcuna posizione di inversione finchè il flusso mestruale non si è definitivamente interrotto”.

Nello yoga moderno questa è diventata una precauzione dettata dal BUONSENSO, anche se in realtà il flusso mestruale non è condizionato dalla forza di gravità.

E’ chiaro che certe prescrizioni vanno valutate attraverso la propria esperienza personale.

Per quanto riguarda inversioni si, inversioni no durante il ciclo mestruale, è necessario ricordare che nessuno studio o ricerca ha fornito prove stringenti a sfavore delle posizioni di inversione durante il ciclo mestruale.
E’ necessario inoltre ricordare che non solo ogni corpo ma anche ogni ciclo è diverso da donna a donna e che nella stessa donna può variare di volta in volta.

E’ importante saper adattare la pratica al proprio corpo e al proprio sentire ogni giorno e non solo durante il ciclo mestruale. Questo tipo di ascolto e sensibilità si acquisisce e assottiglia nel tempo.

Quello che ho notato dalla mia esperienza personale di pratica, insegnate e amica intima di tante praticanti è che di certo nei primi giorni di ciclo può capitare di sentirsi spossate e avere una sensazione di pesantezza negli arti superiori ed inferiori. Si ha poca voglia di muoversi ed esporsi e di certo non si sente la necessità di dinamismo o d’ impegnarsi in posizioni di forza o d’inversione… è davvero più forte il richiamo verso la terra, la Madre Terra. E’ molto più gradevole farsi coccolare dagli asana con l’uso e il sostegno di coperte e cuscini. Asana che ci radicano, che estendono gli inguini, il tratto addominale o lombare, in cui solitamente si crea maggiore tensione. A volte è davvero necessario poter restare in queste posizioni per tutto il tempo di cui si sente il bisogno per poter ascoltare, respirare, ammorbidire e lasciar fluire.

Coccolarsi.

Anche questo è yoga.

Lo yoga che si adatta al corpo e al nostro sentire.

-Per seguire le nostre pratiche on line o se hai delle domande per vivere al meglio il tuo ciclo attraverso la pratica scrivimi in privato

-Per conoscere e approfondire aspetti della pratica puoi richiedere la tua copia di “Yogi si diventa” con dedica e firma puoi scrivermi in privato oppure clicca qui.

Yoga Nidra: cosa, perchè e quando

Lo Yoga Nidra è una delle tecniche più amate e attese dagli yogi che praticano con me mensilmente. Pratica dopo pratica hanno imparato a viverlo apprezzarlo ma soprattutto a nutrirsi di questa pratica che abbiamo approfondito tantissimo a distanza durante la quarantena.
Yoga Nidra, il suo nome sanscrito, viene tradotto in italiano come il “sonno senza sogni”. Questa tecnica, ha origine nell’antica pratica tantrica chiamata Nyasa. Il suo padre ufficiale, Swami Satyananda Saraswati, creò nel 1960 un modo sistematico e scientifico per questa tecnica. Egli stesso nel testo di riferimento, il cui nome è appunto Yoga Nidra lo descrive così:

Molte persone dormono senza eliminare le loro tensioni, questo è definito nidra.
Nidra significa sonno, non importa come o perchè,
ma yoga nidra significa sonno dopo essersi liberati dagli affanni.
Esso è di una beata ed insieme elevata qualità.
Quando la consapevolezza è separata e distinta dalle vritti,
quando veglia, sogno e sonno profondo scorrono come nuvole, ma la consapevolezza di atma rimane, questa è l’esperienza del rilassamento totale.
Rilassamento non significa sonno.
Rilassamento significa essere beatamente felici,
senza fine.
Io chiamo beatitudine il rilassamento assoluto;
il sonno è una questione differente.
Il sonno dà solamente un rilassamento alla mente e ai sensi.
La beatitudine rilassa l’atma, il sè interiore;
Per questo, nel tantra,
Yoga Nidra è la soglia del samadhi.

Attraverso il rilassamento guidato del corpo, grazie alla voce guida, vengono aperte le porte della mente e della coscienza, riuscendo ad entrare in stadi profondi della coscienza. In questo stato è possibile sciogliere tensioni a livello fisico, mentale ed emozionale, “ripulendo” tutto nel nostro essere. Queste pratiche ci aiutano, inoltre, a risvegliare il nostro potere creativo e l’abilità di visualizzazione.
Oggi, accumuliamo costantemente tensioni a tutti i livelli, a volte senza esserne consapevoli ce le portiamo dietro in ogni momento continuando ad appesantire sempre più il nostro zaino. Yoga Nidra ci permette di togliere lo zaino dalle spalle e alleggerirlo.
Quando insegnavo in una squadra di apneisti, diversi anni fa, la pratica di questa tecnica era una costante nelle lezioni per aumentare il senso di concentrazione e rilassamento richiesto in questo sport. Nella mia pratica personale e nella guida delle classi di yoga ci dedichiamo almeno una volta al mese alla sua esecuzione. Durante la quarantena la sua pratica settimanale in diretta fb, ci ha permesso di “uscire” da quelle che erano le pareti della nostra casa e di poter passeggiare con la coscienza e con la mente in paesaggi naturali con scenari rilassanti. I benefici di Yoga Nidra sono davvero innumerevoli e si scoprono già subito dopo la pratica, ma anche la scienza ha dimostrato che la sua scia è ben più lunga del benessere momentaneo.
Con questo parziale lockdown abbiamo ripreso con le sue pratiche on line, dandoci appuntamento ogni venerdì alle 19 in diretta sulla nostra pagina fb.
Le pratiche rimangono in memoria nei post ed inserite nella sezione video, per poter essere ripetute quando è più comodo e quando si sente la necessità.
Ti invito a concederti una pausa e a partecipare con noi alle sua pratica sulla pagina fb Yoga Fissa Dimora asd. Il nostro tappetino è grande e pronto ad ospitare chiunque ne abbia bisogno.
A presto

Per approfondire l’argomento dello Yoga Nidra e ricevere una copia di Yogi si diventa con dedica e firma puoi scrivermi in privato oppure clicca qui.