Lezioni pratiche e teoriche

Lezione per principianti 2

Secondo appuntamento del fine settimana con la “pratica per principianti”.

Il video di oggi ha come tema centrale ha la respirazione, elemento fondamentale in una buona pratica yoga.

Come eseguirla al meglio e consapevolmente, guidati passo per passo.

Vi auguriamo una buona pratica!

Namasté.

Clicca qui per accedere alla videolezione.

(Durata: 24.31 minuti Inizio: minuto 00.20)

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Lezione per principianti 1

La nostra scuola, “Yoga Fissa Dimora”, è lieta di annunciarvi che a partire da questo fine settimana e per i prossimi weekend, pubblicheremo sul blog e sulla nostra pagina Facebook una nuova serie di videolezioni adatte ai principianti, della durata di 30 minuti circa.

Sono un ciclo di videolezioni che vi abbiamo già presentato in passato in una playlist con un diverso nome.

In questa questa prima videolezione sarete portati ad un progressivo riscaldamento muscolare che non trascurerà alcuna parte del vostro corpo.

Vi auguriamo una buona pratica!

Namasté.

Clicca qui per accedere alla videolezione.

(Durata: 32.54 minuti Inizio: minuto 1.16)

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Yoga a Natale

Il Natale e le festività del nuovo anno sono alle porte. Durante il solstizio d’inverno, intorno al 21 dicembre, affrontiamo la notte più lunga dell’anno e al contempo salutiamo la luce che d’ora in avanti, giorno dopo giorno, tornerà ad aumentare fino al solstizio estivo. Questo periodo dell’anno, nella nostra cultura e in tante tradizioni, è fortemente legato alla spiritualità: celebriamo una sacra nascita, la vittoria della luce sull’oscurità (il Sol Invictus dei romani) e la rinascita della luce. E tanti sono infatti i rituali tradizionalmente legati alla luce.

La ritualità è importante, ma pochi rituali oggi trovano posto nella nostra vita, oscurati dalla fretta, dalla routine e dalla corsa consumistica ai preparativi per le feste.

Possiamo, da praticanti di yoga, prepararci al Natale e riportare la spiritualità nell’incontro con i nostri cari durante le festività?
Ti proponiamo due semplici ma potenti rituali della tradizione yogica con cui potrai anche, perché no, coinvolgere gli amici e i familiari riuniti per celebrare il Natale e il nuovo anno, per condividere anche con loro un momento dedicato allo spirito.

Trataka, la meditazione sulla candela

A me piace ricordare che “lo yoga ha un messaggio per il corpo, ha un messaggio per la mente e ha anche un messaggio per lo spirito” (parole di Swami Kuvalayananda) e in vicinanza del Natale non manco mai di portare alle mie lezioni di yoga, a ogni allievo e allieva, un “regalo” per ciascuno dei tre aspetti: un’arancia per il corpo, una lettura per la mente, una candela (o una foglia di alloro da bruciare) per lo spirito.

Nello yoga esiste un rituale che sembra fatto apposta per eventi come questa mia “lezione di Natale”: trataka, lo sguardo fisso su una candela.
Lo puoi fare facilmente anche a casa e si può eseguire in gruppo: proponilo ai tuoi cari nella notte di Natale.

  • Poni una candela davanti a te, accesa, a una distanza di 15-20 centimetri, possibilmente all’altezza degli occhi (ma va bene anche per terra).
  • Prendi una posizione comoda, che non ti disturbi nei successivi 5-10 minuti.
  • Tieni gli occhi fissi sulla fiamma della candela, senza battere le palpebre. Gli occhi, mancando la naturale pulizia che svolgono le palpebre ogni volta che le battiamo, cominceranno a far sgorgare le lacrime, senza sforzo.
  • Lascia uscire le lacrime, senza preoccuparti di asciugarle, né di soffiarti il naso; non preoccuparti di altro se non di “lasciar fluire” ciò che vuole lasciarti, insieme con le lacrime che, come sappiamo, “puliscono” anche il dolore.

Un rituale per il nuovo anno: cosa lasciarsi alle spalle e cosa portare con sé

Questo è un piccolo rito che mi piace proporre agli allievi nelle vicinanze del nuovo anno. È semplice da eseguire, coinvolgente e ricco di significato personale.

  • Scrivi su due biglietti distinti una cosa che non vuoi portare nell’anno nuovo e un’intenzione (nello yoga si chiama sankalpa), un desiderio, qualcosa che intendi invece sviluppare nel nuovo anno.
  • Il biglietto contenente il pensiero (l’evento, l’emozione, un tratto del nostro carattere che non ci piace più…) che vogliamo allontanare da noi sarà bruciato nella notte del 31 dicembre.
  • Il biglietto su cui avremo scritto il sankalpa sarà invece affidato all’acqua (un fiume, un lago, il mare, un torrente, persino una fontana, un naviglio, un canale…), che lo porterà dove deve, la mattina del primo gennaio del nuovo anno.

Anche questà è un’attività in cui potrai coinvolgere amici e familiari, inclusi quelli che non conoscono lo yoga e che non sono abituati alla pratica della meditazione

Cos’è un sankalpa?

Sankalpa è una parola sanscrita che letteralmente significa proposito, desiderio o più specificatamente Intenzione, è la convinzione di poter realizzare ciò che la mente si propone. È una pratica molto interessante. Dovete pensare come ad un’idea, che si forma nella mente e prende dimora – e forza – nel cuore.
Secondo la visione yogica, ad una lettura di tipo simbolica, la mente è collocata proprio nel cuore.

Una delle pratiche a cui viene più accostato il Sankalpa è lo Yoga Nidra, dato che permette alla tua intenzione di andare molto in profondità nella psiche, così che la tua intenzione lavori direttamente al di là della mente. Ma un Sankalpa è una intenzione, che può essere fatta anche prima di qualsiasi sadhana o all’inizio di qualsiasi pratica yogica, prima della meditazione, o addirittura all’inizio di un nuovo giorno. L’idea di esprimere un sankalpa è quello di creare la vita che siamo destinati ad abbracciare e godere. Lo scopo è quello di trasformare la propria vita fisicamente, mentalmente, emotivamente e spiritualmente.

Nel mondo occidentale spesso facciamo intenzioni a inizio anno che cercheremo di portare a compimento per migliorare la nostra vita per l’anno nuovo. Queste intenzioni del nuovo anno spesso falliscono perché li facciamo in maniera superflua, nello specifico vengono fatte tramite l’intelletto, ragioniamo su ciò che ci manca e poi semplicemente esprimiamo un desiderio “ se avessi questo sarei felice” , ma se ragioniamo un attimo vediamo che non è così, non abbiamo bisogno di “avere” per essere felici. Quando esprimiamo un’ intenzione con l’intelletto, raramente porta ad un risultato.

Quando il sankalpa è praticato su una mente calma e rilassata, viene impresso al di là di essa, in quel luogo da dove sorgono i pensieri, che raggiungiamo anche tramite la meditazione.
Cosi noi piantiamo il seme del nostro sankalpa a livello profondo del nostro essere fino alla radice dell’ anima, sapendo che quando sarà il momento giusto, nei tempi divini, questo sarà realizzato. Ma tranquilli … inizierà a lavorare da subito, come un seme che cresce al di sotto della terra, prima che spunti il germoglio noi non vediamo niente , ma non significa che il seme non stia già crescendo.

Kalpa significa voto o promessa, e dovrebbe essere la regola da seguire sopra qualsiasi altra.
San si riferisce alla priorità, con tutto l’impegno possibile.
Sankalpa è quindi un voto e un impegno che facciamo come una pietra miliare per sostenere la nostra verità più alta. Un sankalpa dovrebbe rispettare e sostenere il senso più profondo della nostra vita ed è una dichiarazione per rinforzare tutto ciò in cui crediamo. Deve essere positivo, espresso con un tempo presente, altrimenti creiamo una distanza tra noi e la nostra intenzione, e cercate di esprimerlo in una frase di senso compiuto, fattibile.

Contemplando il Sankalpa mentre scrivevo questo articolo mi è sembrato di poterlo distinguere in due tipi:

• Il primo è una intenzione fissata nel presente, come ‘Io sono in pace con me stesso,’ o ‘Io sono guarito.’ Questo ci permette di attuare da subito il cambiamento che desideriamo e sostenere la nostra pratica e la nostra vita.

• Il secondo tipo di sankalpa possiamo intenderlo come l’impostare una specifica intenzione o obiettivo, che vogliamo raggiungere. Più semplicemente lo si può vedere come fissare delle pietre miliari, o mini-obiettivi, al fine di aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo finale entro un lasso di tempo stabilito solo da te, che sia il più finito e concreto possibile. Un esempio nella nostra pratica potrebbe essere
intenzione o obiettivo finale = eseguirò Bakasana
intenzione o obiettivo piccolo = fare una classe con Bakasana una volta la settimana o 2 volte la settimana. L’importante è che sappiamo di poter mantenere il nostro proposito, dire farò Bakasana domani ma ancora non ho abbastanza forza nelle braccia non è certamente un obiettivo fattibile nel breve termine.

Esprimere un Sankalpa è semplice, pensate a una breve frase. Fate attenzione a non fare restrizioni dovute a pregiudizzi o pensando cosa accadrebbe se.. La frase dovrebbe essere il più positiva e aperta possibile tipo “Sono felice ed aperto a tutto ciò che la vita può offrirmi ” e aggiungo la mia intenzione. Un Sankalpa molto nobile potrebbe essere una intenzione sul cammino spirituale.

Si sempre consapevole che la tua intenzione va nutrita con energia positiva ed è necessario essere saldi e determinati fino a che il sankalpa espresso diventi una parte della nostra routine quotidiana come lavarsi i denti. Possiamo usarlo come un mantra durante Pranayama, avere un promemoria sullo schermo del nostro computer o telefono, o ripeterlo con calma prima di andare a dormire. Presto si raccoglieranno i frutti del suo uso quotidiano.

Il concetto di Sankalpa era noto per ai Rishi vedici.

Sandhyavandanam include Sankalpam e Japa sankalpa come parte dei riti. Nei veda è sottolineato come siamo noi a creare il nostro mondo tramite la mente, formulare un Sankalpa ci rende in grado di plasmarlo in positivo.

Le nostre lezioni in diretta fb

Questa settimana vogliamo regalarvi il movimento che fa bene on line per aspettare nella maniera migliore questo Natale.
Da domani fino a giovedì 23 Dicembre potrete seguire le nostre lezioni in diretta fb sulla nostra pagina. Sarà come stare insieme ❤MARTEDì: Pilates con Valentina dalle 19 alle 20
MERCOLEDì: Postural-Fit con Luca dalle 09:00 alle 10:00 / Yoga con Cristina dalle 10:00 alle 11:15/ Yoga con Antonella dalle 20:00 alle 21:15
GIOVEDì: Postural Pilates con Pietro dalle 09:30 alle 10:30 / Yoga con Thais dalle 20:00 alle 21:15.
Scegliete i vostri appuntamenti con il benessere e preparate i tappetini!

Clicca qui per accedere.

Pratica del sabato mattina 4

Nuova video-lezione del Sabato mattina di Yoga Dinamico .

Questa pratica ha durata un’ora e gli esercizi eseguiti sono volti al rafforzamento delle braccia.

È una lezione consigliata ai praticanti più navigati, che hanno già familiarità con questo tipo di posizioni.

Ricordiamo che questa e le altre video-lezioni precedentemente pubblicate, sono state registrate durante la pandemia e poi inserite nelle varie playlist sulla nostra pagina Facebook, sempre aperta al pubblico e piena di contenuti a titolo gratuito.

Vi auguriamo una buona pratica.

Namasté.

Clicca qui per accedere alla video-lezione. (Inizio minuto 06.12)

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Pratica del sabato mattina 3

Sulla scia dei nostri precedenti articoli, anche questa mattina è nostra intenzione assicurarvi un un risveglio energico e attivo.

Oggi, come per gli ultimi due sabati, vi ripresentiamo una delle nostre video-lezioni di Yoga Dinamico, registrate durante la pandemia e contenute nelle varie playlist della nostra pagina Facebook, che ricordiamo essere sempre aperta al pubblico e piena di contenuti a titolo gratuito.

Questa pratica è rivolta principalmente praticanti più esperti che vogliano cimentarsi in posizioni più complesse, con tenute più lunghe. Il ciclo di sequenze vi occuperà circa un’ora e vi farà lavorare su tutto il corpo.

Vi auguriamo una buona pratica.

Namasté.

Clicca qui per accedere alla video-lezione. (Inizio minuto 04.59)

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Yoga Nidra, pratica del venerdì sera 1

Quanti di noi si concentrano unicamente sulla sola cura del corpo, tralasciando mente e spirito? Spesso tendiamo a trascurare questi lati della nostra persona, senza renderci conto che siamo esseri complessi in cui tutti gli elementi sono connessi tra loro.

Dunque per chi tra voi fosse interessato ad intraprendere un percorso di profondo benessere mentale, abbiamo ideato un programma guidato di video-lezioni gratuite che vi introduca allo Yoga Nidra. ( Se siete interessati ad approfondire cosa sia lo Yoga Nidra e la sua storia, cliccate sul link qui affianco.)

Ogni lezione ha una durata di mezz’ora circa e affronterà una tecnica di rilassamento diversa. Queste pratiche fanno parte di un ciclo di dirette Facebook girate durante la quarantena e ordinate in una playlist, che sarà lasciata pubblica e a disposizione di chiunque abbia necessità di praticare, in un qualsiasi momento della giornata.

Concedete a voi stessi questa mezz’ora di tempo per lasciar andare tutte le tensioni, le frustrazioni e gli eventi negativi della settimana, caricandovi di una nuova energia positiva per godervi a pieno questo week-end. Vi auguriamo buona pratica.

Namasté.

Clicca qui per accedere alla prima lezione di Yoga Nidra.

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Pratica del Sabato mattina 2

Buongiorno a tutti,

anche per questo sabato mattina la nostra scuola ha intenzione di offrirvi la possibilità di trarre il massimo potenziale dal vostro risveglio.

Vogliamo riproporvi una delle nostre pratiche di yoga dinamico da 40 minuti, affinché possiate apportare energia al vostro corpo e alla vostra mente, cominciando la giornata al meglio.

È adatta ad ogni livello di preparazione, sarete guidati gradualmente verso ogni posizione e coordinati nella respirazione.

La lezione di oggi

Ricordiamo che questa lezione fa parte del ciclo di dirette Facebook di yoga dinamico, registrate durante la quarantena. Troverete sempre tutte le altre lezioni sulla nostra pagina a questo link in qualsiasi momento sentiate la necessità di praticare.

È fondamentale per noi attribuire il giusto valore al corpo e alla mente e al tempo che gli dedichiamo. Concederci dei momenti ,brevi o lungi che siano, ci permette di amarci un po’ di più e di darci la precedenza su tutto ciò che ci circonda.

Vi auguriamo una buona pratica, sperando che possiate trovare giovamento da questi 40 minuti insieme.

Namasté.

La lezione di oggi

Inizio: minuto 03.44

Yogi si Diventa

Per conoscere o approfondire “Yogi si Diventa”, una vera e propria guida che introdurrà al mondo dello yoga, sia chi non vi si è mai approcciato ma desidererebbe farlo, sia i più navigati praticanti che vorrebbero approfondire alcuni aspetti tecnici.
Puoi richiedere la tua copia con dedica e segnalibro scrivendoci in privato oppure acquistarlo da Amazon

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Pratica del sabato mattina 1

Siamo lieti di annunciarvi che il nostro centro Yoga Fissa Dimora, ha organizzato un’iniziativa che speriamo possa dare la possibilità, a quante più persone, di praticare quando ne hanno la possibilità.

Ripresenteremo in un percorso ordinato, con cadenza mensile o settimanale, una serie di pratiche, guidate passo per passo, appartenenti alla varie tecniche che insegniamo nella nostra scuola.

Queste video-lezioni sono state registrate durante il periodo di lockdown e poi raccolte ordinatamente in delle playlist sulla nostra pagina Facebook, che lasceremo sempre aperte al pubblico.

Cominceremo presentandovi ogni Sabato alcune sessioni di Yoga Dinamico ognuna specializzata per un livello di intensità e preparazione diverso che prontamente vi segnaleremo nella descrizione.

Dunque a tutti coloro che fossero interessati a cominciare la giornata con una pratica mattutina, questo Sabato vi riproponiamo una pratica che porta energia e movimento a tutta la schiena ed è indicata sia per i principianti che per i più esperti.

Vi auguriamo una buona pratica.

Namasté

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Bagno di Gong in sala sabato 13 Novembre

Siamo felici di potervi invitare in sala, sabato 13 Novembre per il terzo Bagno di Gong guidato dal nostro ormai fedelissimo amico Michele Nunnari.
Un’esperienza unica nel suo genere consigliatissima a tutti!
Michele, allestendo e montando la sua parete di Gong, con altri strumenti come le campane tibetane e le arpe angeliche, trasforma completamente lo spazio in cui viene ospitato, permettendoci già dall’ingresso della sala, di entrare subito in un’atmosfera magica fatta di luci, profumi, odori ma soprattutto SUONI e vibrazioni.

In sala troverete già posizionati i tappetini, distanziati come richiesto dalle norme di sicurezza in vigore. Se preferite potrete sovrapporre il vostro tappetino. La pratica si svolge in stato di rilassamento, sdraiati sul tappetino e coccolati dal calore di una copertina che troverete in sala o che potrete portare da casa. Non c’è un abbigliamento particolarmente consigliato purché vi sia comodo e confortevole.
Per questa occasione abbiamo creato 2 fasce orarie. Il primo gruppo si riunirà alle 18 e il secondo alle 20. Per partecipare sarà necessario come sempre prenotare con un messaggio al 328 36 31 728 (Antonella).

Il bagno di gong viene considerata una pratica olistica appartenente alle tecniche energetiche vibrazionali, in cui mediante l’utilizzo delle onde, prodotte da uno o più gong, si vanno a stimolare le onde celebrali Alpha e Theta.

Queste sessioni vanno a creare una profonda sensazione di rilassamento e benessere, percepibili sia sul corpo che sulla mente, favorendo “l’immersione” in uno stato meditativo profondo ma aiutandoci anche a lavorare ed eliminare alcuni dei nostri blocchi emotivi.

 Le vibrazioni utilizzate possono essere definite dei veri e propri massaggi musicali, i cui benefici sono numerosi e immediatamente percepibili, lo stesso gong va considerato infatti come uno strumento terapeutico.

Il gong si sposa perfettamente con il lavoro delle campane tibetane e le arpe angeliche, strumenti che utilizzano altre vibrazioni e frequenze.

Il termine “bagno” viene utilizzato perché ci si ritrova davvero immersi nelle vibrazioni del suono.

A rendere unica questa esperienza è la nostra guida: Michele Nunnari.
Un ragazzo accogliente, sorridente e una gran buona forchetta…ma quello che lo contraddistingue sono le sue grandi conoscenze approfondite in tecniche di costellazioni famigliari bioenergetiche e ricercatore sperimentale delle frequenze terapeutico-rigenerative, oltre che bravissimo musicista.

Affezionatissima a lui e ai suoi bagni di gong sono lietissima di potervi invitare nello spazio del Centro Yoga Fissa Dimora per poter vivere insieme questo viaggio con noi.
A presto
Antonella

  CENTRO YOGA FISSA DIMORA PRESENTA

“BAGNO DI GONG”

ARPE ANGELICHE E CAMPANE TIBETANE

CONDUCE

MICHELE NUNNARI

I bagni di gong sono pratiche olistiche appartenenti alle tecniche energetiche vibrazionali, in cui mediante l’utilizzo delle onde, prodotte da uno o più gong, si vanno a stimolare le onde celebrali Alpha e theta.

Queste sessioni vanno a creare una profonda sensazione di rilassamento e benessere, percepibili sia sul corpo che sulla mente, inoltre favoriscono “l’immersione” in uno stato meditativo profondo.

 Le vibrazioni utilizzate possono essere definite dei veri e propri massaggi musicali, i cui benefici sono numerosi e immediatamente percepibili. Dunque anche lo stesso gong va inteso come uno strumento terapeutico.

In alcuni casi insieme al gong si unisce il lavoro di ciotole tibetane o si introduce al canto armonico, ma questo può dipendere molto da chi organizza e guida l’esperienza.

Il termine “bagno” trova motivo del suo utilizzato nelle sensazioni provate durante la pratica, come la percezione di un’immersione, in una dimensione profonda e avvolgente.

In questa esperienza in sala ci guiderà il gong Master Michele Nunnari, studioso di tecniche bioenergetiche e ricercatore sperimentale delle frequenze terapeutico-rigenerative.

L’evento avrà luogo Sabato 13 Novembre nella nostra sala, diviso in due turni, il primo alle ore 18.00 ed il secondo alle ore 20.00. La quota di partecipazione è di 20 euro, chiunque volesse prenotare un posto è pregato di contattarmi al numero Tel o WhatsApp: 328 363 1728.