Lezioni pratiche e teoriche

Novità: meditiamo insieme

Con il nuovo anno arrivano nuovi propositi e nuovi progetti in linea con quelle che sono le direttive e restringimenti del momento.
Vogliamo continuare a crescere insieme e questa volta lo facciamo con un VIDEOCORSO…il primo video-corso firmato Yoga Fissa Dimora.
Mentre continuano le nostre pratiche in diretta e differita, con questo corso vogliamo abbracciare e approfondire un altro aspetto della disciplina yoga: la meditazione.
La meditazione è una pratica per purificare e calmare la mente ma anche un modo per ascoltarci e imparare davvero a conoscerci senza veli.
E’ un vero break dalla routine del pensiero.
E’ uno spazio che dedichiamo solo a noi, alla nostra evoluzione e crescita personale.
A volte ci balena l’idea e la necessità d’iniziare a meditare ma altrettanto spesso lasciamo questo proposito inascoltato perché non si sa bene da dove iniziare, come o cosa fare.
Premettendo che “la meditazione non è qualcosa che si fa ma qualcosa che accade”, possiamo, però, creare la giusta situazione per farlo accadere(!) e in questo video-corso, insieme, ci metteremo nelle condizioni affinché la meditazione avvenga.

A chi è rivolto
Le pratiche proposte sono rivolte a chi inizia da zero ma suggerite e consigliate anche ai praticanti Yoga che hanno già avuto esperienza.

Come è strutturato
Se hai sempre voluto provare la meditazione, con queste lezioni guidate sperimenterai diversi approcci per aiutarti a conoscere ed entrare in meditazione. In questo modo avrai la possibilità di capire la tecnica che più ti si addice.
Troverai a tua disposizione 4 pratiche differenti della durata massima di 30/40 minuti ciascuna. Saranno video registrati a cui potrai accedere nei giorni e negli orari per te più comodi.
Nel percorso, ogni settimana ti sarà suggerita una tecnica diversa che potrai ripetere tutte le volte che vuoi durante la stessa settimana. Io ti suggerisco di partire da un minimo di 2 volte alle 5 volte alla settimana. Con questa cadenza potrai davvero conoscere e approfondire la tecnica. Il sentiero che porta alla meditazione ti diverrà sempre più famigliare e di facile accesso.
Aderendo al corso, le pratiche rimarranno sempre a tua disposizione per poter praticare con una guida ogni volta che lo desideri ma per il primo mese ti consiglio di usare il metodo intensivo che ti ho suggerito.

Cosa troverai in più
-Oltre alle pratiche troverai dei video di approfondimento in cui andremo a capire ed ad approfondire gli argomenti base che riguardano la meditazione.
-Avari una scheda tecnica da compilare se lo vorrai alla fine di ogni meditazione per poter avere un quadro più chiaro del tuo percorso nel mese di pratica.
-Ci sarò sempre io a tua disposizione per confronti, condivisioni e maggiori chiarimenti.

Regali e sconti
-Aderendo al corso in omaggio avrai un file audio di una pratica di Yoga Nidra (rilassamento guidato) registrato con la mia voce che potrai usare e ascoltare ogni volta che vuoi e dove vuoi.
-Avrai diritto ad uno sconto del 10% sempre valido su una copia del manuale “Yogi si Diventa” con spedizione gratuita, destinato a te o a chi lo vorrai regalare.

Per partecipare:
-Formeremo una pagina chiusa facebook in cui troverai tutto il materiale sempre a tua disposizione da usare quando ti è più comodo.
– Se vuoi puoi scrivermi qui per lasciare la tua adesione.
-I primi 5 iscritti riceveranno uno sconto del 10% sulla quota d’adesione.
-La quota di adesione è di 15 euro.
-Puoi regalare il corso a chi vuoi.


Trasformiamo i nuovi propositi in azioni.
Io sono pronta per questo nuovo cammino e ti aspetto come compagno di viaggio!
A presto
Antonella


Puoi regalare il corso a chi vuoi.


Prepararsi al salto

Solitamente negli ultimi giorni dell’anno si tirano le somme di ciò che è successo e si è vissuto e si inizia a guardare verso il nuovo anno con entusiasmo e propositi. Un rituale che io personalmente amo. Osservare, ricordare, riordinare. La pratica ci aiuta a centrarci, a guardarci più in profondità e a togliere i veli sotto cui spesso ci nascondiamo. Ci sostiene e rende più chiaro questo lavoro interiore di riprogrammazione.
In questi giorni di festa di questo anno davvero unico nel suo genere, ci è stato nuovamente richiesto di restare a casa. Da un lato, è un aspetto triste di questo nostro trapasso nel nuovo anno ma possiamo trasformalo in un’opportunità di ritiro e di crescita per osservarci indisturbati dalla socialità, “perdizioni e dispersioni” della vita a cui siamo abituati.
E’ per questo motivo che oggi ho raccolto in una playlist di facebook tutte le pratiche dell’Avvento Yogico 2020. Qui di seguito ti inserisco il link con cui potrai accedere direttamente alla cartella https://www.facebook.com/watch/185807858297077/488762375434912

Scegli la pratica di cui più hai necessità lasciando che questo spazio-tempo di pratica sia solo tuo e possa essere un momento in cui poter riflettere, ascoltare ed osservare.

Questo è il mio modo per sostenerti e augurarti un buon salto dal 2020 al 2021 più consapevole e vicino alla VERA versione di te stesso.


Le intenzioni sono importanti ma se vuoi passare all’azione nei tuoi buoni propositi per il nuovo anno io posso ricordarti che le nostre lezioni di gruppo on line iniziano con un nuovo pacchetto da lunedì 4 gennaio. Come sempre avrai la possibilità di scegliere il livello di pratica per te più indicato e se praticare in diretta o in differita. Per tutte le info puoi scrivermi.
Se invece vuoi iniziare a conoscere o approfondire tutto il mondo della pratica puoi passare all’azione leggendo “Yogi si Diventa”. Nel link qui sotto potrai scegliere il modo per ricevere la tua copia con dedica e firma puoi scrivermi in privato oppure clicca qui.

A presto
Antonella

Benvenuto inverno

Oggi 21 Dicembre 2020, nel giorno più corto dell’anno, diamo il benvenuto alla nuova stagione invernale.
E’ nostro rituale, ormai da anni, dedicarci in questo giorno alla pratica dei 108 Saluti al Sole. Proprio nel giorno in cui il sole ci illumina per poche ore, noi attraverso questa pratica, risvegliamo il Sole che è dentro di noi. Festeggiamo questo limite, oltre il quale le giornate tornano ad allungarsi, il momento magico in cui la luce vince sulle tenebre.
Non potendoci unire per il nostro rituale quest’anno abbiamo trovato un’altra modalità per poter comunque praticare ed unirci in questo giorno magico.
Nella pratica di oggi dell’avvento yogico sulla pagina facebook Yoga Fissa Dimora asd troverete in un video la spiegazione della sequenza e un link a cui accedere a youtube con il mantra su cui eseguire la pratica. Potete eseguire questa pratica nel momento della giornata per voi più consono. La pratica dura una trentina di minuti ma se si ha poco tempo a disposizione ci si potrà fermare anche dopo alcuni cicli.
Surya Namaskara è una pratica completa che dona benefici fisici, mentali e spirituali. La sue esecuzione è consigliata al mattino per separarsi dalle rigidità della notte. Risveglia, infatti, un buon flusso di energie nel corpo di cui si può percepire la presenza per tutto il giorno.
La sequenza è composta da 12 movimenti eseguite sempre con lo stesso ordine. Questa sequenza nello specifico viene eseguita con il mantra in sottofondo che potrai cantare, ripetere nella mente o semplicemente ascoltare. Le immagini del video ti suggeriranno di volta in volta la posa da eseguire.
Nel mantra vengono invocate tutte le qualità del Sole, affinché possano risvegliare le stesse dentro di noi.
Ti riporto di seguito il mantra e la sua traduzione in italiano.

1 On Mitraya Namaha
2 Om Ravaye Namaha
3 Om Suryaya Namaha
4 Om Bhanave Namaha
5 Om Khagaya Namaha
6 Om Pushne Namaha
7 Om Hiranya Garbhaya Namaha
8 Om Marichaye Namaha
9 Om Adityaya Namaha
10 Om Savitre Namaha
11 Om Arkaya Namaha
12 Om Bhaskaraya Namaha

1. Lodo l’amico di tutti
2. Lodo colui che brilla, splendente e radioso
3.Lodo colui che fa agire
4. Lodo colui che illumina
5.Lodo colui che si muove nel cielo
6.Lodo colui che dona forza e nutrimento
7. Lodo il Sè cosmico dorato
8. Lodo il donatore di luce con un numero infinito di raggi
9. Lodo il figlio di Aditi, la Divina Madre cosmica
10. Lodo colui che è responsabile della vita
11. Lodo colui che è degno di lode e gloria
12. Lodo colui che porta saggezza e illuminazione cosmica

Qui di seguito vi riporto il link del mantra https://www.youtube.com/watch?v=7s0E8ecWncM&ab_channel=HinduGodLovers

Non mi resta che augurarvi un buon inizio d’inverno e un lento ritorno alla Luce. In questo periodo rimaniamo ad ogni modo in osservazione di quelli che sono i nostri punti bui dell’anima per imparare ad accoglierli e lasciare che la luce arrivi fino lì.

Puoi seguire sulla pagina facebook tutte le pratiche dell’avvento yogico 2020 oppure puoi scrivermi per inserirti nei gruppi di pratica on line bisettimanali.

Per conoscere e approfondire aspetti della pratica puoi richiedere la tua copia di Yogi si diventa con dedica e firma puoi scrivermi in privato oppure clicca qui.





Piccoli consigli per praticare con costanza

In molti si sono avvicinati alla pratica di yogasana durante il lockdown attraverso pratiche guidate on line. Molti si sono talmente innamorati di questo modo di prendersi cura di se da continuare anche dopo, ma allo stesso modo, in tanti con il ritorno alla vita “normale” non sono riusciti a continuare o hanno dovuto sospendere con la chiusura delle palestre.
I benefici che lo yoga apporta al nostro corpo-mente si percepiscono da subito, già dalla prima lezione ma il vero benessere arriva solo grazie alla costanza e alla pratica quotidiana. Portarsi lo yoga a casa non è cosa facile ma credo che alcuni piccoli suggerimenti potranno tornarvi utili per almeno provarci.

  1. Inizia dal piccolo
    Riuscire a praticare ogni giorno 20-30 minuti è meglio di una pratica di 1.30h settimana, quindi incomincia ponendoti un piccolo obiettivo anche di 15 minuti.
  2. Osserva la tua giornata
    Osserva la tua tabella di marcia, la tua routine quotidiana con scrupolosa attenzione e inizia a capire in che momento potresti inserire la pratica. Al mattino, nella pausa pranzo (prima di pranzare e non dopo) o alla sera dopo il lavoro? Il momento maggiormente consigliato è al mattino, quindi punta la sveglia 30 minuti prima del solito, fai una bella doccia e vola sul tuo tappetino! Inizia a provare e sperimentare tutti gli orari per te possibili, a volte ti sembrerà di inseguire il tempo ma con un po’ di tenacia diventerai più bravo ad organizzarti.
  3. Prepara il tuo spazio per la pratica
    Se hai deciso che il giorno dopo dedicherai del tempo alla pratica aiutati e motivati con dei piccoli gesti: srotola il tappetino e prepara già i tuoi abiti per fare yoga. Saranno uno stimolo maggiore e anche un modo per recuperare tempo da poter passare sul tappetino.
  4. Lasciati aiutare nella tua impresa
    Comunica alla tua famiglia o al tuo partner della tua intenzione, chiedi loro di supportarti e aiutarti ad organizzare al meglio tutti gli altri impegni domestici e famigliari. Vedrai, saranno felici di essere coinvolti e di sentirsi importanti nel contribuire al tuo benessere. Tra l’altro il tuo stare bene coinvolgerà anche loro perchè avranno a che fare con una persona più serena.
  5. Se non sai guidare, lasciati guidare
    Nella pratica di yogasana è importante avere un programma e sapere cosa fare e come fare. Se la tua pratica è agli inizi quasi sicuramente non ricorderai molte posizioni e non saprai come collegarle tra loro. Scegli un modo da seguire. Può essere un libro con delle sequenze, un’applicazione, un’insegnate con un gruppo on line, scegli quello più comodo e consono a te. Quello che è importante è che tu senta di poterti affidare e lasciarti guidare nella tua sequenza.

    Questi sono solo dei piccoli suggerimenti, il lavoro vero spetta a te ma non prenderti troppo seriamente e non aspettarti di essere impeccabile. Sii pronto anche ad accettarti se quel giorno un altro impegno, un contrattempo o la pigrizia avranno la meglio. Va bene così, è normale…ci vuole tempo e domani sarà sempre un altro giorno per provarci e mettercela tutta per riuscirci!


    Fammi sapere cosa ne pensi di questi piccoli consigli e se ti va condivi la tua esperienza nell’impresa con noi.
    Se vuoi puoi seguire il nostro avvento yogico sulla pagina facebook in cui troverai ogni giorno una pratica da massimo 30 minuti che ti sosterrà e guiderà nell’impresa di inserire lo yoga nella tua routine quotidiana.

    Se invece vuoi partecipare ai nostri corsi on line in diretta o in differita scrivimi e sarò felice di darti tutte le informazioni necessarie.

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Il potenziale dell’avvento yogico

L’avvento yogico è un’iniziativa che nasce dall’idea di accorciare le distanza creata dalla chiusura della nostra sala yoga. Prendendo spunto dai calendari dell’avvento usati per i bambini in questi giorni che precedono il natale è nato il nostro calendario yogico.
Dal 1° al 25 dicembre ogni giorno sulla nostra pagina facebook troverete una pratica a sorpresa della durata massima di 30 minuti. In molti hanno deciso di cogliere il dono e di prendere un impegno con se stessi e con la pratica cercando di seguire giorno per giorno le lezioni. So bene che tra gli impegni e le incombenze della vita quotidiana l’impresa è piuttosto ardua… è per questo che le lezioni rimarranno sempre sulla pagina per poter essere recuperate o eseguite anche in maniera sparsa quando volete e potete.
Nelle yoga pratica-sorpresa troverete asana, pratiche di respirazione, meditazioni, rilassamenti guidati e cenni di filosofia yoga per integrare la pratica nella propria vita a 360°.
Le pratiche di asana sono delle piccole sequenze indipendenti l’una dall’altra, accessibili a chi è alle primissime armi o possono essere inserite nella pratica personale dai più esperti. Le pratiche di respirazione, invece sono uno spazio in cui poter conoscere il proprio respiro e iniziare ad approcciarsi a tecniche di pranayama più articolate.
Ci si può unire a questo cammino ogni giorno. Dalle 7 del mattino troverete pubblicata la pratica sulla pagina Yoga Fissa Dimora asd. Basta preparare il proprio spazio, aprire il tappetino e cliccare play sul video. Terminata la pratica lasciamo nei commenti sotto il video la nostra presenza condividendo una riflessione o una sensazione che la pratica ci ha lasciato.
Praticare insieme, condividere e crescere è il primo obiettivo di questa iniziativa ma il vero valore aggiunto è imparare a concedersi del tempo per poter praticare ogni giorno. Anche solo 30 minuti possono cambiare tutta la nostra giornata.
L’avvento yogico vuole essere una guida e un supporto per chi ha in se questa intenzione e vuole provare a renderla reale in compagnia.
Vi aspetto per arrivare insieme a piccoli passi a questo anomalo natale 2020.

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“Lo Yoga è vita” (reale, aggiungerei!)

Spesso in questo ultimo periodo, ascoltando e osservando quello che ci circonda mi capita di pensare: “Mi sembra tutta una barzelletta”, solo che di umoristico proprio non ci riesco a trovare nulla e più che provocarmi un sorriso mi provoca triste riflessioni.
Più volte mi sono passati sotto gli occhi post di scuole yoga che pubblicizzano i loro corsi per insegnanti on line con incitamenti alla frequentazione come: “mai stato così facile” o “comodamente da casa tua”… addirittura, me ne è capitato uno questa mattina con foto/locandina annessa: sfondo nero con scritte evidenziate in arancione con la scontistica per il tale corso per il black friday! (un vero colpo al cuore, tralasciando quello per gli occhi per la completa assenza di senso estetico).
Ancor più sconcertante è stato vedere scuole che avevano già avviato i loro corsi di formazione continuarli come se nulla fosse in modalità on line…con tanto di post e video dei partecipanti alle prese con gli studi e le pratiche (comodamente ognuno da casa propria).
Sono anche io figlia dei miei tempi, infatti anche io per gli yogi che praticavano in sala con me, sono passata alla modalità on line per sostenere quella che era la nostra pratica ma credo che in alcune cose si debbano fare delle differenza, si debbano rispettare dei limiti e che a volte la tradizione vada rispettata più che mai.
Inutile dire, che prima lo Yoga, fosse tramandato solo ed esclusivamente da maestro a discepolo (discepolo sta per un singolo soggetto!). Questa unione che durava anni e anni aveva qualcosa di insostituibile: la costante presenza del discepolo nella vita quotidiana del maestro. Non erano incontri/week end “fugaci” programmati in agende mensili ma la costante presenza nella luce e aurea del maestro e la possibilità di imparare 24h su 24 da ogni suo piccolo gesto. Tante sono le volte in cui ripetiamo che lo yoga non è solo quello che facciamo con il nostro corpo sul tappetino…questa è la conoscenza più superficiale e moderna dello yoga, che è solo uno dei suoi aspetti, chiamato yogasana. Lo yoga viene spesso definito uno stile di vita! E’ per questo che il discepolo era nella VITA del maestro non solo in sala Yoga.
Credo sia scontato sottolineare che se nel nostro percorso di pratica, come yogi, vogliamo continuare a praticare perché davvero sentiamo che lo yoga ci fa stare meglio e sentire meglio a livello emotivo e mentale e proprio non vogliamo rinunciarci in questo periodo, la metodologia on line sia da considerare un mezzo da benedire!
Se però il nostro “scopo” (se di scopo si può parlare) nella pratica è l’acquisire o insegnare/donare l’essenza dello yoga, credo che le cose siano davvero molto diverse e non parlo di brevetti, che già trovo sminuente nella denominazione.
Il virtuale, l’on line, non sostituirà mai la magia superiore, data per scontata fino ad ora, della realtà, quella meravigliosa possibilità di respirare insieme la stessa aria.
Il suono del respiro dei praticanti nella sala…è l’essenza del momento presente, è lo scandire del tempo del qui e ora. Un respiro dopo l’altro uniti nella pratica e nello sviluppo, ognuno, del proprio cammino. Il sudore, le condivisioni, le emozioni scaturite dalla pratica, l’energia e la potenza che scaturiscono dai corpi e dalle loro auree nell’esecuzione degli asana. Gli sguardi, il poter osservare e toccare, sostenere fisicamente, aiutare fisicamente il corpo del praticante per indicargli la strada per quell’asana. Questo è quello che più è assente e irripetibile nelle pratiche on line.
La concretezza della pratica è la sua stessa essenza.
“Lo Yoga è vita!” (reale, aggiungerei)
Ambire a poter percepire o sviluppare tutto questo on line è come sradicare la pratica stessa.
Studiare yoga on line per l’insegnamento, secondo me, non è acquisire qualcosa ma perderlo. Perdersi quell’importante e sacrificante “scomodamente” che ci conduce per davvero dall’altra parte della sala con il tappetino al “vertice” di tutti gli altri.


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Pro e contro delle pratiche on line

Da questa osservazione è nato nello scorso lockdown il manuale “Yogi Si Diventa” per una pratica personale e sicura.
Per me, abituata a guidare classi yoga dal vivo è stato, ed è davvero difficile passare a questa modalità. So bene che gli studenti, soprattutto i principianti hanno bisogno di essere osservati e guidati attentamente… la sensazione è un po’ quella di abbandonarli…senza dimenticare di quanto giustamente, gli studenti stessi si sentano più tranquilli e sicuri nell’essere osservati e supportati durante la pratica.
Di nuovo il lockdown ci mette alla prova e ci stimola a trovare nuove soluzioni e nuovi percorsi. Quindi a primo sguardo il contro delle pratiche on line è proprio questo, la mancanza dell’osservazione e del sostegno dell’insegnate a livello personale. Il secondo punto a sfavore di questa modalità è non potermi assicurare che tutti lavorino nelle migliori condizioni: tappetino o attrezzatura di sostegno da usare nella giusta maniera e al momento giusto. Il terzo punto è il timore che nonostante gli accorgimenti e le varianti possano farsi male, soprattutto chi si unisce alle pratiche di gruppo on line ma che non ho mai visto praticare dal vivo. E’ proprio da questi tre punti che sono nate le pagine del manuale. Il mio dovere da insegnate e il mio personale modo di dare un contributo per poter mettere in sicurezza con consigli e accorgimenti la pratica di ognuno come se fossi lì con loro.
Quello che invece in alcun modo si riesce a sostituire è la magia, la forza e l’energia della pratica di gruppo in sala…la pura e semplice vita reale. Ahimè per quella adesso bisogna ri-aspettare tempi migliori! Intanto quello che possiamo fare è continuare a praticare on line e ringraziare questo sistema che ad ogni modo ci tiene uniti e in contatto e che comunque ci sta insegnando qualcosa.
Osservando quello che è successo nei mesi scorsi e che sta ancora succedendo in questi giorni siamo riusciti a ricavarne dei pro!
Il mio pro da guida è quello di diventare ancora più specifica nello spiegare una posizione e trovare molte più varianti affinché dall’altra parte tutti possano riuscire ad eseguire la loro asana. Sto cercando quanti più modi possibili per assottigliare le capacità d’ascolto del proprio corpo e coltivare la fiducia di se nei praticanti. Sto imparando a mettermi davanti ad un video e provare a far arrivare le stesse energie che vorrei trasmettere dal vivo.
Nel confronto con gli yogi attraverso messaggi e telefonate ho osservato che anche da quell’altra parte dello schermo nascono pro come piccoli germogli!
Il primo, è l’opportunità di testare davvero la propria volontà di praticare nonostante tutto, di aumentare e mantenere fede all’impegno preso, di migliorare la capacità d’organizzazione della giornata e imparare ad osservare le scuse che ci si racconta (è normalissimo!) per non praticare e provare a bandirle.
Il secondo è aprire la strada ad una propria pratica personale. Portare la pratica a casa propria, nei propri spazi significa davvero personificarla e farla diventare più intima. Scelgono il loro piccolo spazio in cui aprire il tappetino e lo caricano man mano della propria energia. Casa diventa anche sala yoga! Scelgono loro il giorno e l’orario avendo l’opportunità di seguire le lezioni non solo in diretta ma anche in differita. Hanno la possibilità di fermare il video e provare e riprovare un determinato asana o ripetere più volte una lezione che gli è particolarmente tornata utile o in cui hanno trovato più difficoltà.
Questo modo significa dare alla pratica una marcia in più per farla diventare, se vogliamo, una nostra routine quotidiana, ritagliandoci anche 30 minuti al giorno.
Siamo solo noi che possiamo modellare al meglio quello che ci accade e questo doppio lockdown per noi è un’ importante e preziosa lezione di yoga che stiamo eseguendo e imparando insieme!


Se hai domande sulla tua pratica o sulle nostre lezioni on line puoi scrivermi.

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Yoga Nidra: cosa, perchè e quando

Lo Yoga Nidra è una delle tecniche più amate e attese dagli yogi che praticano con me mensilmente. Pratica dopo pratica hanno imparato a viverlo apprezzarlo ma soprattutto a nutrirsi di questa pratica che abbiamo approfondito tantissimo a distanza durante la quarantena.
Yoga Nidra, il suo nome sanscrito, viene tradotto in italiano come il “sonno senza sogni”. Questa tecnica, ha origine nell’antica pratica tantrica chiamata Nyasa. Il suo padre ufficiale, Swami Satyananda Saraswati, creò nel 1960 un modo sistematico e scientifico per questa tecnica. Egli stesso nel testo di riferimento, il cui nome è appunto Yoga Nidra lo descrive così:

Molte persone dormono senza eliminare le loro tensioni, questo è definito nidra.
Nidra significa sonno, non importa come o perchè,
ma yoga nidra significa sonno dopo essersi liberati dagli affanni.
Esso è di una beata ed insieme elevata qualità.
Quando la consapevolezza è separata e distinta dalle vritti,
quando veglia, sogno e sonno profondo scorrono come nuvole, ma la consapevolezza di atma rimane, questa è l’esperienza del rilassamento totale.
Rilassamento non significa sonno.
Rilassamento significa essere beatamente felici,
senza fine.
Io chiamo beatitudine il rilassamento assoluto;
il sonno è una questione differente.
Il sonno dà solamente un rilassamento alla mente e ai sensi.
La beatitudine rilassa l’atma, il sè interiore;
Per questo, nel tantra,
Yoga Nidra è la soglia del samadhi.

Attraverso il rilassamento guidato del corpo, grazie alla voce guida, vengono aperte le porte della mente e della coscienza, riuscendo ad entrare in stadi profondi della coscienza. In questo stato è possibile sciogliere tensioni a livello fisico, mentale ed emozionale, “ripulendo” tutto nel nostro essere. Queste pratiche ci aiutano, inoltre, a risvegliare il nostro potere creativo e l’abilità di visualizzazione.
Oggi, accumuliamo costantemente tensioni a tutti i livelli, a volte senza esserne consapevoli ce le portiamo dietro in ogni momento continuando ad appesantire sempre più il nostro zaino. Yoga Nidra ci permette di togliere lo zaino dalle spalle e alleggerirlo.
Quando insegnavo in una squadra di apneisti, diversi anni fa, la pratica di questa tecnica era una costante nelle lezioni per aumentare il senso di concentrazione e rilassamento richiesto in questo sport. Nella mia pratica personale e nella guida delle classi di yoga ci dedichiamo almeno una volta al mese alla sua esecuzione. Durante la quarantena la sua pratica settimanale in diretta fb, ci ha permesso di “uscire” da quelle che erano le pareti della nostra casa e di poter passeggiare con la coscienza e con la mente in paesaggi naturali con scenari rilassanti. I benefici di Yoga Nidra sono davvero innumerevoli e si scoprono già subito dopo la pratica, ma anche la scienza ha dimostrato che la sua scia è ben più lunga del benessere momentaneo.
Con questo parziale lockdown abbiamo ripreso con le sue pratiche on line, dandoci appuntamento ogni venerdì alle 19 in diretta sulla nostra pagina fb.
Le pratiche rimangono in memoria nei post ed inserite nella sezione video, per poter essere ripetute quando è più comodo e quando si sente la necessità.
Ti invito a concederti una pausa e a partecipare con noi alle sua pratica sulla pagina fb Yoga Fissa Dimora asd. Il nostro tappetino è grande e pronto ad ospitare chiunque ne abbia bisogno.
A presto

Per approfondire l’argomento dello Yoga Nidra e ricevere una copia di Yogi si diventa con dedica e firma puoi scrivermi in privato oppure clicca qui.

La pratica si adatta alle necessità del momento e diventa on line

“Lo yoga non è un rifugio dalla vita ma è la vita stessa”
Questa è la frase che risuona nella mia testa da domenica. Adesso ci viene richiesto di saper modellare la nostra pratica alle circostanze attuali, alla nostra seconda chiusura, causa covid19. Come già a Marzo 2020 ci stiamo organizzando per portare le nostre classi e le nostre lezioni on line. E’ così che ci modelliamo e adattiamo. E’ così che abbiamo l’opportunità di scoprire/ritrovare nello yoga la nostra fissa dimora, qualunque sia il modo, qualunque sia il luogo…possiamo sempre srotolare il tappetino e ritrovare noi stessi nella pratica e attraverso la pratica.
Lunedì 2 Novembre riprendiamo la pratica in piattaforma, distanti ma uniti.
Questa volta abbiamo pensato di formare due gruppi con “livelli” differenti: livello 1 consigliato ai principianti o a chi vuole assestare meglio le basi degli asana e del metodo Vinyasa; il livello 2 è dedicato a chi ha già esperienza di pratica, conosce i passaggi del Vinyasa e vuole evolversi verso asana più profonde. In questo modo, anche se a distanza potremo seguire meglio ogni partecipante e offrire la pratica più idonea alle sue possibilità del momento.
Sulla falsa riga di quelli che erano gli appuntamenti in sala, (poichè solo per pochi la vita è cambiata con l’ultimo decreto del 25 ottobre) svolgeremo le lezioni in diretta il lunedì e mercoledì in due fasce orarie differenti: 18:45-19:45 livello 2 e 20:00-21:00 livello 1; il martedì e giovedì 20:00-21:00 continuerà il corso di Yoga Integrale con l’insegnate di riferimento. Attraverso la piattaforma utilizzata, potremo incontrarci e praticare insieme in diretta ma sarà anche possibile praticare in differita quando si ha disponibilità di tempo. Le 6 lezioni, rimarranno sempre a disposizione del praticante anche in futuro per quando avrà voglia di praticare in solitaria ma guidato da un’insegnate.
Questo è il nostro modo di adattare la pratica alle circostanze. Con gli yogi con cui pratico da anni ci siamo trovati bene con questo sistema e insieme lo abbiamo riconfermato.
Sapersi adattare, modellare e diventare flessibili, è uno dei concetti alla base della pratica dello Yogasana ed è altrettanto importante poter adattare la pratica alle proprie esigenze.
Di certo, noi apprezziamo di gran lunga la pratica in sala o all’aperto, amiamo l’energia, l’emozione, il respiro condiviso durante la pratica dal vivo ma anche la pratica con questa modalità ha avuto da insegnarci qualcosa e sono certa che lo rifarà anche in questo mese. L’elenco delle differenze e dei pro-contro della pratica on line o in sala è davvero lungo e lo approfondiremo insieme in un prossimo articolo.
Per il momento siano qui, nel vero qui e ora, nel vero insegnamento dell’accettazione e adattamento.
Molti di noi sanno e sperimentano ogni giorno i benefici e i doni psico-fisici che lo yogasana e il pranayama portano con se e adesso più che mai ne abbiamo davvero bisogno.
Questo è il nostro modo per non privarcene e continuare a crescere insieme.
In questi giorni formiamo i gruppi. La partecipazione è aperta a tutti coloro che abbiano il piacere di praticare con noi. Potete scrivermi in privato per ricevere maggiori info sulle modalità di partecipazione. Saremo felici di accogliervi e rendere sempre più lungo e largo il tappetino di yoga fissa dimora.

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Ti presento la palestra non palestra

Ho sempre pensato che Yoga Fissa Dimora non fosse una palestra o che per lo meno non fosse la solita palestra.
Ricercando il significato della parola si trova: “in antichità, le palestre erano ampi spazi scoperti per l’esercizio fisico annessi alle terme romane, circondati da ambienti di servizio per le attrezzature e da sale per conferenze e biblioteche. Nell’epoca contemporanea esse sono la sede operativa di ASD associazione dilettantistica sportiva attrezzate per varie e diverse attività”.
Quindi Yoga Fissa Dimora che è un ASD è una palestra anche se ben lontana da quello che solitamente si intende per palestra.
Lontana per come è strutturata, lontana per il concetto e il principio su cui si basa.
Il nostro è un open space con un ingresso, una segreteria, uno spogliatoio e un’unica sala. Un unico ambiente curato nei dettegli, luminoso e ben arieggiato e con tante piante. I nostri corsi sono a numero chiuso, con pochi partecipanti e sempre guidati da istruttori specializzati in quello che fanno che si prendono cura di ogni partecipante. Un giorno dopo l’altro ogni corso diventa una piccola famiglia in cui crescere insieme con pazienza. Usiamo pochi supporti e attrezzi privilegiando il nostro stesso corpo come attrezzo principale. Le nostre attività non sono cardio o di muscolazione. Il nostro obiettivo non è quello di far perdere peso o aumentare la massa muscolare ma far stare bene riportando attraverso il movimento terapeutico e consapevole un nuovo equilibrio fisico e mentale.
Come da atto costitutivo la nostra associazione si chiama CENTRO Yoga Fissa Dimora asd. Questa idea di CENTRO concettualmente si sposa decisamente meglio con noi. Mi piace pensare alla nostra associazione come il centro d’incontro di tanti raggi che siamo alla fin fine noi associati.
Insieme, con giudizio, attenzione e responsabilità stiamo affrontando questo momento delicato per le palestre, questa “settimana” di prova, per tutelare una delle attività, adesso più che mai importante per il mantenimento della salute: l’attività fisica.
Per molti di noi quelle due/ tre ore alla settimana sono la “medicina” per interrompere la vita sedentaria di lavoro o sono le uniche ore in cui ci concediamo di pensare solo a noi, slegandoci da figli e doveri famigliari o per “curare” i malesseri dell’anima come stress, depressione o attacchi di panico.
Molti di noi non hanno l’idea di andare in palestra quando si incamminano verso la loro ora di lezione ma di andare a farsi del bene e imparare a volersi bene perché è quello che hanno scelto per se stessi.
Che sia una scuola, un centro, uno studio o una palestra quello che speriamo è di poter continuare il nostro cammino insieme.

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